La casa, di tanto in tanto, ha bisogno di rifarsi il trucco sia per questioni pratiche e funzionali che estetiche. In questo articolo ci concentriamo proprio sui principali interventi da effettuare tra le 4 mura domestiche per migliorare l’abitabilità. Alcuni sono piuttosto invasivi e vanno ad ottimizzare in modo significativo il comfort abitativo; altri sono dettati più dalle esigenze di design e di estetica, piuttosto che di funzionalità. Alcuni lavori vanno eseguiti preferibilmente in inverno, altri in estate.

A questo punto non ci resta che scoprire gli interventi più gettonati per ristrutturare casa, tenendo conto anche delle agevolazioni fiscali disponibili per determinati lavori finalizzati a migliorare il risparmio energetico.

I lavori in casa da fare in inverno

Se hai un giardino, in inverno dovresti prestare maggiore attenzione agli spazi verdi. Devi preparare accuratamente il terreno e le aiuole, affinché la fruttificazione in primavera avvenga senza problemi. Sistema anche gli alberi e gli arbusti e taglia i rami secchi, che potrebbero essere pericolosi in caso di forti piogge. Se invece hai un balcone o un terrazzo, sistema le piante in un posto sicuro dove non vengano danneggiate dalle intemperie del tempo.

Passando all’interno della casa, dovresti controllare che gli infissi siano perfettamente coibentati. In caso contrario il calore può disperdersi, con conseguenti sprechi energetici e consumi eccessivi. Se vuoi procedere direttamente alla sostituzione degli infissi, ci vogliono mediamente 3-4 giorni.

Nelle prime settimane invernali aumentano le piogge, che diventano sempre più forti, quindi è opportuno controllare il tetto e la grondaia. Lo scolo della grondaia non deve essere otturato, così come vanno verificati eventuali criticità sul tetto. Il semplice controllo richiede pochi minuti, se invece bisogna intervenire per riparazioni il tempo può variare a seconda dell’intervento da portare a termine.

L’inverno è l’occasione ideale per arredare l’esterno della tua casa con strisce a LED, che eventualmente puoi mantenere anche per il resto dell’anno. L’illuminazione a LED è un evergreen che garantisce un basso consumo ed un impatto estetico molto gradevole in ogni periodo dell’anno.

I lavori in casa da fare in estate

Imbiancare casa nel periodo estivo è un’operazione piuttosto diffusa e le motivazioni sono tante. Quando si imbiancano le pareti bisogna tenere finestre e balconi aperti sia per far arieggiare l’ambiente sia per permettere che la pittura si asciughi più velocemente. C’è poi da considerare un altro aspetto: in estate le giornate durano di più, quindi è possibile godere per un periodo più prolungato dell’illuminazione naturale. Per una casa da 100 mq il tempo necessario per l’imbiancatura completa è di circa 5-10 giorni.

Altro intervento da fare in estate è il controllo della caldaia. Se infatti deve essere sostituita, le eventuali docce fredde per un paio di giorni non sono un problema. Non si può certo dire la stessa cosa per il periodo invernale. Verificare la caldaia in estate è un’operazione fortemente consigliata per evitare di restare senza acqua calda in pieno inverno.

Per quanto riguarda la ristrutturazione interna della casa in termini di design, l’installazione delle scale o il loro rifacimento sono altre operazioni molto gettonate. Le scale per esterni andrebbero rifatte in estate, mentre le scale per interni in qualsiasi stagione. Tra i modelli più richiesti del momento ci sono le scale a giorno, come quelle proposte da Zingoniascale, che presentano a vista la struttura portante conferendo all’ambiente una sensazione di leggerezza e spaziosità. Si possono individuare due tipologie di scale a giorno:

  • scala in muratura, dotate di una struttura piuttosto robusta e imponente da un punto di vista visivo;
  • scala autoportante, realizzata su misura con materiali vari come legno, vetro e acciaio.

I tempi di realizzazione di una scala variano da 5 ad 8 settimane, mentre la posa da 1 a 2 giorni. Sono chiaramente tempi indicativi, poiché molto dipende dalla grandezza, dai materiali e dal livello di personalizzazione richiesto per la scala.

Quali lavori sono soggetti ad agevolazioni fiscali?

Un bell’assist per chi ha intenzione di ristrutturare casa arriva dalle agevolazioni fiscali, tra le quali una delle più interessanti è l’Ecobonus 110% che prevede due tipologie di lavoro: trainanti e trainati.

Tra i lavori trainanti rientrano l’installazione del cappotto termico, che deve coprire almeno il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio, la coibentazione del tetto e la sostituzione degli impianti di condizionamento invernali con impianti più prestazionali e capaci di ottimizzare l’efficientamento energetico.

Tali interventi devono garantire un salto di almeno 2 classi energetiche per accedere al bonus ed ottenere una detrazione del 110%, oppure effettuare la cessione del credito e lo sconto in fattura. Questi interventi sono definiti trainanti proprio perché aprono le strade ai successivi lavori di efficientamento energetico, detti trainati.

Tra gli interventi trainati rientrano:

  • sostituzione degli infissi e dei serramenti;
  • schermature solari;
  • installazione di caldaie e biomasse;
  • lavori di riqualificazione dell’edificio, purché rispettino i requisiti presenti sul sito di ENEA;
  • installazione di impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici;
  • abbattimento delle barriere architettoniche.

Se invece l’intento è rifare il look di alcune stanze cambiando semplicemente i mobili, qui trovi le agevolazioni previste.