È sempre più noto come il mondo delle illuminazioni non sia solo fine a sé stesso. Non si tratta più solo di cliccare sull’interruttore di accensione e illuminare una zona di casa: questa categoria si sta affermando fortemente come oggetto d’arredo e di design raffinato.
Le maggiori riviste specializzate in arredamento, scrivono e dedicano, intere pagine, copertine e inserzioni ad analizzare le tendenze più in voga del momento.

Ogni ambiente esterno si differenzia da qualunque altro, ogni costruzione ha date caratteristiche e determinate esigenze, ma la funzione primaria comune di un impianto di luci è la sicurezza.

Chiunque è interessato a tutelare la propria abitazione, ma pochi sanno come farlo in modo efficace con le luci. Scegliere il posizionamento corretto, la forma e il colore più armonioso delle luci non è un’impresa così semplice, è buona regola chiedere il parere di esperti nel settore.

Affidarsi a designer qualificati non è solo sinonimo di estetica, ma significa anche alta qualità e garanzia dei prodotti. Per l’installazione dell’apparecchiatura è suggerito consultare elettricisti, che si occuperanno del montaggio e ne spiegheranno il funzionamento.

Scremare e definire una sola opzione luminosa per il proprio giardino è davvero difficile, ma con qualche consiglio di stile e funzionalità sarà tutto più rapido.

Come regola generale è bene scegliere luci di tipo LED, questo modello è un dispositivo semiconduttore e nel momento in cui riceve e trasmette corrente elettrica, emettono radiazioni luminose che si trasformano in luce.

Operando in questo modo regalano luminosità massima ad ogni angolo del prato e consentono una grande fetta di risparmio rispetto ai costi di consumo!

Con l’installazione di luci a diodo non si rinuncia alla fantasia delle colorazioni, infatti queste lampadine sono disponibili sia nelle nuance tradizionali dedicate a chi predilige omogeneità (bianche o gialle), sia in colorazioni particolari, adatte a chi vuole un giardino sempre in festa (rosse, verdi, blu).

Le varietà di illuminazioni da esterno sono davvero innumerevoli, ma i minimalisti apprezzeranno sicuramente le forme più lineari e pulite, come quelle proposte da PUK Italian Architectrual Lighting, che ricerca la semplicità nella sua espressione più armoniosa.

Le luminarie minimal per spazi all’aperto si trovano generalmente in colorazioni neutre. Il bianco è molto apprezzato da chi vuole valorizzare il pavimento realizzato in legno, o vuole mettere in risalto oggetti particolari di arredamento.


Il grigio è apprezzato soprattutto per coloro che vogliono mantenere uno stile tendenzialmente sobrio e omogeneo in tutto il perimetro.
Il colore nero è scelto soprattutto da chi vuole concentrare la massima attenzione su un particolare prodotto o tratto di terreno.

I pezzi basici sono ottime soluzioni per far luce in ogni angolo. Hanno la grande caratteristica di essere indiscrete, versatili e adattabili a qualsiasi costruzione.

Ogni lampada ha qualità e caratteristiche uniche che necessitano un posizionamento strategico.
Per illuminare passaggi all’interno del proprio giardino è interessante usare faretti ad incasso, che saranno un tutt’uno con la pavimentazione.
Agli angoli del perimetro e ai bordi della recinzione, si rivela opportuno installare dei paletti da esterno, che sono dei veri e propri steli di luce.
In ultimo si passa a dare luce alle zone più spassose del prato: area giochi e area barbecue. Nel primo caso si possono collegare i faretti a terra disponibili anche in versione wireless, in modo da avere il massimo controllo sui più piccoli e vigilare sulla loro incolumità.
Per la griglia da barbecue la soluzione più funzionale sono i proiettori, che se posizionati nel modo corretto, saranno funzionali ed efficienti. Stabilendo di installare un sistema di lampade da esterno minimaliste, otterrete uno spazio soft e delicato, ma allo stesso tempo sarà marcato e definito nei punti cruciali.