Quando arriva il momento di effettuare il restyling di una stanza importante dell’appartamento, oppure di progettarla da zero nel nome di un’altissima personalizzazione, entrano in gioco molti aspetti chiave e in primis quelli relativi alla decorazione delle pareti.

Oltre alle classiche operazioni di tinteggiatura, infatti, c’è tutto un mondo fatto di colori ed effetti ottici da togliere il fiato. Molto dipende per quanto riguarda la scelte di tecniche e soggetti anche dallo stile complessivo dell’appartamento, poiché bisogna ricordare quanto sia importante il mantenimento di una certa armonia di fondo.

Le origini della tecnica e la sua evoluzione

Mettere in luce e in bella evidenza una parete della casa, donandole luce magari con un gioco di specchi oppure sfruttando finestrature ampie, è più semplice se si opta per una soluzione sui generis e originalissima come il trompe l’oeil. Si possono anche ingrandire spazi in un ambiente troppo ristretto, oppure donare una profondità extra. I lavori di tinteggiatura e decorazione prendono tutta un’altra piega quando a entrare in gioco è la fantasia, soprattutto perché questi possono essere realizzati con una spesa del tutto accessibile. La tecnica pittorica del trompe l’oeil, oltre ad essere elegante e raffinata, è molto antica e affonda le sue radici indietro nel tempo di secoli.

Bisogna tornare infatti indietro fino alla Grecia Classica per trovarne le prime incredibili tracce: la sua affermazione è poi avvenuta lentamente con il trascorrere dei secoli per via dell’assoluta originalità e bellezza. Il termine è derivato dal francese e letteralmente significa ‘inganna l’occhio’. Infatti questa tecnica consiste nella creazione di ambienti, spazi e paesaggi nel contesto dell’interior design che sembrano assolutamente reali.

Al centro di tutto si pone la tridimensionalità delle immagini, che consente di far apparire sulle pareti di casa paesaggi di mare o montagna, finestre affacciate su campagne o altri elementi architettonici fittizi che però sembrano veri (e sono perfettamente integrati con il resto dell’ambiente).

Temi classici e dove collocare il trompe l’oeil in casa

L’inserimento del trompe l’oeil risulterà molto adatto alla ristrutturazione di appartamenti caratterizzati da un arredamento classico e raffinato, in tutti i casi non eccessivamente contemporaneo.

Nel corso del tempo la tecnica si è sempre evoluta, al punto che oggi è possibile dare vita a interventi suggestivi di vario tipo e mai banali o scontati. Si deve scegliere il punto esatto dell’appartamento in cui inserire il trompe l’oeil, ovviamente dopo aver messo a fuoco quale dovrà essere il genere della raffigurazione. Qualche tema classico? Senza dubbio finestre, porte e archi che si affacciano verso panorami più diversi, così da offrire una visuale prospettica proiettata all’esterno. Si possono anche eseguire rifiniture murali di tipo semplice da impreziosirle poi con fiori e altri motivi decorativi.

Gli accessori virtuali spesso realizzati con la tecnica del trompe l’oeil sono a ombrelli, soprammobili iper realistici, quadri e così via. Finte librerie con scaffali ricchi di tomi più o meno moderni si alternano a finte finestre affacciate generalmente sul mare, così da consentire una rapida evasione dalla monotonia della routine quotidiana.