Hai avviato i lavori per la progettazione della tua nuova casa, e devi scegliere l’arredamento completo partendo da zero? Oppure hai semplicemente deciso di rinnovare il salotto o zona living con un nuovo stile e dei nuovi arredi? In entrambi i casi la scelta del divano rappresenta un passaggio fondamentale dell’intera fase di acquisto.


Non ci sono infatti dubbi sulla centralità di questo complemento di arredo e del suo ruolo di autentico protagonista nelle dinamiche quotidiane della vita domestica, ed a qualsiasi orario della giornata. Il migliore dei suggerimenti è quello di soffermarsi con la dovuta attenzione su tutte le opzioni offerte dal mercato, decidendo come vedremo approfonditamente in merito ai due principali parametri, ovvero le dimensioni ed il tipo di rivestimento.


La nostra guida è stata stilata seguendo le dritte che ci hanno fornito i consulenti d’arredo di Tolomello Mobili, uno showroom specializzato in arredamenti dei marchi più prestigiosi del Made in Italy e che offre una ampia esposizione e selezione di divani a Napoli e provincia.

Scegliere il divano in base alle misure

Non si mette in discussione che i gusti e le preferenze soggettive vadano sempre accontentati e soddisfatti nella scelta del divano anche per ottenere la massima gratificazione personale, ma molto spesso si rende necessario scendere a compromessi con il reale ed effettivo spazio che si ha a disposizione nella zona living e che può condizionare ogni decisione.

Per queste ragioni esso va accuratamente misurato per evitare errori, per esempio quello di un divano troppo ingombrante e di conseguenza poco funzionale nell’ottica complessiva della vivibilità dell’ambiente nel quale esso sarà inserito.
Sono tre le principali famiglie nelle quali possono essere suddivisi i divani secondo il criterio dell’ingombro e delle dimensioni: quelli lineari, quelli angolari e quelli con penisola.

I divani lineari

Il divano lineare è da sempre la soluzione più tradizionale: il classico elemento unico ed in diverse misure, a due o più posti, che generalmente si privilegia per una collocazione addossata alla parete in un salotto non troppo sperimentale nello stile.

Non manca però chi vuole osare qualcosa in più anche con un divano di questo tipo, e decide avendo una stanza dell’ampiezza adeguata di piazzarlo al centro come vero fulcro di ogni attività. Spesso sfruttato per guardare la TV in famiglia oppure per rilassarsi conversando con gli ospiti, potrà essere completato da un pratico tavolino posizionato di fronte ad esso componendo così uno scenario elegante e prestigioso, prestando ovviamente cura alla rifinitura dello schienale che sarà a vista.

I divani angolari

Molto più articolata è la struttura dei divani angolari, dalla caratteristica forma ad L e che sempre più di frequente vengono realizzati partendo da progetti modulari che permettono di ottenere un elemento d’arredo al 100% su misura.

Sebbene possa essere collocato nell’angolo formato da due pareti consecutive, esso viene valorizzato molto di più quando si staglia a centro stanza facendo da elemento divisorio, ed è infatti una delle opzioni più gettonate tra chi ha la fortuna di disporre di un ampio open space che include cucina e zona living e che viene definito anche cucina soggiorno. Ciascuna delle due aree sarà così precisamente delimitata sotto il profilo visivo con una netta separazione che lascerà però intatta la luminosità dell’ambiente.

I divani con penisola

divani con penisola sono, secondo le analisi di mercato, quelli di maggiore tendenza e preferiti da un pubblico di consumatori votato all’arredamento moderno e contemporaneo. Sotto l’aspetto tecnico un divano con penisola costituisce poco più di una evoluzione del divano angolare, tuttavia esso è un elemento dedicato soprattutto a chi ama il relax in ogni suo aspetto e desidera potersi stendere in totale distensione anche allungando le gambe.

È per questa ragione che, con la penisola sporgente, il modello di questo tipo viene chiamato anche divano con chaise longue, con l’originalità della sua forma a rompere schemi e convenzioni in una interpretazione asimmetrica dell’ambiente che sa anche spezzare la continuità sotto il profilo estetico oltre a risultare funzionale ed orientata a moltiplicare il comfort.

I divani letto

Speciale rilievo la assume una categoria come quella dei divani letto, che a ben vedere può ricomprendere nella sua polifunzionalità tutte le tre tipologie fino ad ora elencate. Negli appartamenti contemporanei è diventata infatti ben più di una necessità la possibilità di disporre di arredi multifunzionali ed in grado di assolvere a più ruoli, ed il divano letto ne è un esempio lampante.

Che sia esso di tipo lineare, angolare o con penisola, qualsiasi divano può essere equipaggiato da una struttura letto sottostante e nascosta da estrarre all’occorrenza: se ti capita spesso di ospitare parenti o amici per la notte, o se vuoi in ogni caso disporre di una struttura letto aggiuntiva e di emergenza, ti suggeriamo qualsiasi divano tu decida di acquistare di sceglierlo tra quelli con letto integrato.

Scegliere un divano in base ai rivestimenti

Se la forma e le conseguenti dimensioni del tuo nuovo divano hanno predominanza soprattutto nel determinare la fruibilità del tuo living pur riuscendo a dare un contributo essenziale al suo stile, sono i rivestimenti i parametri che maggiormente influenzano la resa estetica e che devono assecondare gusti, preferenze e predisposizioni.
Certo, le texture e le relative tinte sono a dir poco infinite, ma le due grandi famiglie sono essenzialmente quella dei divani in pelle e dei divani in tessuto.

I divani con rivestimento in pelle

Lusso, prestigio, eleganza: sono queste le note distintive e le sensazioni trasmesse da un divano in pelle, un materiale di raro fascino e bellezza e pregiatissimo perché è vivo, invecchia con il proprietario assumendo caratteristiche uniche e diverse anno dopo anno ma che ha allo stesso tempo bisogno di una cura e di una manutenzione del tutto peculiari.

Solo chi può permettersi di dedicare tempo a queste attività dovrebbe prenderlo in considerazione, in quanto la pelle va nutrita con costanza con degli appositi prodotti che ne mantengono intatta la lucentezza e la morbidezza.

Tra gli svantaggi c’è però la mancata possibilità di sfoderare per intero il divano per procedere ad una più radicale e rapida pulizia del rivestimento: non sono quindi indicati né per i soggetti allergici per esempio alla polvere ed ai suoi acari, né per le famiglie con bambini piccoli o animali domestici.

I divani con rivestimento in tessuto

La più pratica delle scelte e che grazie alle evoluzioni dell’interior design non è certo un ripiego è costituita dai divani rivestiti in tessuto, tra i quali vanno per la maggiore quelli in cotone ed in lino. Non mancano però soluzioni ancora più comode in termini di pulizia come quelle in materiali sintetici di nuova generazione come la microfibra e che offrono una maggiore resistenza alle macchie e maggior facilità di pulizia.

Se sei interessato a dei consigli sulla pulizia dei divani, in questo articolo potrai trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno!
La pelle naturale è generalmente più costosa del tessuto, ma anche nel secondo caso non è mai consigliabile andare al risparmio, con il rischio di ritrovarsi con un divano già logoro dopo pochi mesi e con tessuto pieno degli antiestetici “pallini”.

Insistiamo poi nel segnalare la praticità dei divani rivestiti in tessuto interamente sfoderabili, una caratteristica che consente un lavaggio anche frequente con evidenti ricadute sul benessere e sulla qualità dell’aria indoor.

Conclusioni sulla scelta del divano

Quando si acquista un nuovo divano, in definitiva, nulla può essere lasciato al caso o valutato senza i doverosi approfondimenti, a partire da un rilievo delle misure molto preciso per arrivare all’opzione che meglio soddisfa sia il gusto personale che le esigenze.

La migliore organizzazione degli spazi nella tua area living dipende da tutti questi fattori, ma è anche tuo dovere valutare il comfort complessivo sotto ogni suo aspetto, e per farlo – come ben puoi immaginare – l’unica strada è quella di recarti di persona in un negozio di arredamenti e provare modelli su modelli, sedendoti su di essi anche a lungo. Soltanto così potrai renderti conto della corretta altezza della seduta così come della sua profondità, della maggiore o minore morbidezza della cuscinatura, e di tutti quegli altri fattori che influiranno a lungo sul tuo benessere: basti pensare alla comodità dei braccioli.


Inoltre devi sempre assicurarti, nell’ottica della tua soddisfazione personale, che per stile e colore, forme e configurazione complessiva il divano sia in linea con il resto degli arredi della zona living, senza stonature: per questo passaggio sarà di certo utilissimo per te proprio la consulenza di un esperto arredatore di interni che saprà suggerirti tutti gli abbinamenti ideali sfruttando i suoi trucchi del mestiere.