Gli aumenti bolletta del gas sono sempre più evidenti e gravano fortemente sulle famiglie italiane e sui costi che devono sostenere. 

Gli aumenti stanno rischiando di abbassare ulteriormente il potere d’acquisto degli italiani, nonostante l’emanazione del Decreto Salva Bollette da parte del Governo Draghi. 

Ma a quanto ammontano gli aumenti delle bollette di gas e luce? E come riuscire a risparmiare riducendo i costi del gas? Lo scopriamo insieme! 

I numeri shock di ARERA sugli aumenti di gas e luce 

ARERA, durante l’audizione in Senato, ha spiegato come l’aumento dei prezzi all’ingrosso di energia nel corso del 2021, pari al 500% per il gas e al 400% per la luce, si sta riflettendo fortemente sui costi delle bollette durante il primo trimestre del 2022. 

Mettendo a confronto il primo trimestre del 2021 e quello del 2022, Arera ha sottolineato come si sia registrato un aumento pari al 131%, percentuale destinata ad aumentare con i problemi che si stanno riversando sull’uso e l’approvvigionamento di materie prime dovuto alla guerra tra Russia e Ucraina. 

Secondo Assoutenti, i costi in aumento di energia e gas stanno portando anche a un incremento dei prezzi al dettaglio, dunque, la situazione si riversa principalmente sui consumatori finali. Ma come risparmiare sulla bolletta del gas? Vediamolo nel dettaglio

Bolletta gas: come risparmiare? Trovare la tariffa migliore 

Trovare la tariffa con l’offerta migliore per il gas è una soluzione che permette di accedere a prezzi più vantaggiosi. Il mercato libero, infatti, permette di comparare le varie offerte da parte dei clienti e al contempo di valutare quale sia la migliore in termini di costi da sostenere al metro cubo di gas. 

Il consiglio è di usare un sistema di comparazione dei prezzi, come quelli presenti online, e di osservare anche direttamente sul sito del fornitore di luce e gas quali sono i costi e i vantaggi offerti in caso di passaggio o di nuova attivazione. 

Come risparmiare sull’uso del gas: trucchi e consigli 

Il primo passo per risparmiare sui consumi del gas è sicuramente quello di pensare a degli interventi per la riqualificazione energetica, come ad esempio investendo nella sostituzione di porte e infissi, nella realizzazione di un capotto interno oppure esterno. 

O ancora si può scegliere di cambiare la vecchia caldaia acquistandone una a condensazione che permetta di andare a risparmiare notevolmente in termini di consumo di gas. 

Oltre ai lavori di riqualificazione energetica sussistono altre azioni che favoriscono la riduzione dei consumi del gas. 

Ad esempio, è possibile scegliere di installare valvole termostatiche sui termosifoni per riuscire a regolare il gas da usare, evitare gli sprechi, e migliorare la temperatura nell’ambiente domestico. Grazie a questa soluzione è possibile mantenere la temperatura ideale dei termosifoni.

L’impianto di riscaldamento risulta essere la fonte di consumo principale di gas, per questo motivo il consiglio è di regolare sempre con attenzione la temperatura da mantenere in casa. 

In genere, si consiglia di mantenere una temperatura interna tra i 19 e i 20 gradi per non consumare eccessivamente. Bisogna tener presente come solo un grado in più della temperatura interna potrebbe portare ad un aumento non indifferente sui costi del gas. 

Infine, anche se l’incidenza dell’uso del gas in cucina è inferiore rispetto a quello destinato al riscaldamento dell’abitazione, fare attenzione anche ai consumi domestici può fare la differenza. 

In cucina, bisogna porre sempre attenzione ai metodi di cottura utilizzati, all’impiego di pentole sui fornelli che si presentano idonei per le loro dimensioni.


Inoltre, si consiglia di fare attenzione a quanto tempo si lasciano accesi i fornelli, infatti, spegnendo il gas poco prima è possibile completare la cottura sfruttando il calore residuo che ha accumulato la pentola.