Oggi la maggior parte delle persone scelgono l’arredamento moderno, non solo per il gusto estetico ma anche per la facilità di pulizia e prezzi più competitivi.

Prima di cominciare però è bene fare una premessa. L’arredamento si divide fondamentalmente in tre macro categorie: arredamento moderno, classico e contemporaneo, i quali poi racchiudono diversi stili.

Nell’articolo di oggi parleremo dell’arredamento moderno, delle sue caratteristiche, differenze e sottocategorie.

Arredamento moderno: caratteristiche

Per arredamento moderno si intendono i mobili dal design attuale realizzati con materiali innovativi e le cui forme e colori seguono i canoni della semplicità e del minimalismo estetico. Infatti gli arredi moderni sono caratterizzati da linee pulite e regolari con materiali sempre più sostenibili e pratici per la manutenzione.

Le finiture possono essere neutre oppure dai colori sgargianti che, se accostati insieme con creatività, danno luogo ad ambienti che ben esprimono la nostra personalità.

Come ha confermato anche Behind The Design, quando parliamo di arredamento moderno facciamo riferimento anche ad altre sottocategorie come il Minimal, il Total White, l’ Industrial e il Moderno dai toni caldi.

Minimal

Questo stile, particolarmente usato per arredi di fascia alta e di design, ha come unica regola l’assenza di qualsiasi fronzolo per fare spazio all’essenzialità, sia nelle forme che nei colori. Spazio e luce diventano protagonisti indiscussi. Ma quali sono le linee guida per chi vuole arredare la casa secondo questo stile?

Vediamo insieme le principali caratteristiche:

  1. I materiali, innovativi e insoliti, hanno come finiture legno, laccati, vetro, e le pietre. Materiali di questo tipo sono molto resistenti e, allo stesso tempo, estremamente semplici da pulire.
  2. I mobili dalle linee semplici e pulite spesso in legno laccato lucido oppure opaco. Gli elettrodomestici, gli accessori e le cucine sono realizzati in metalli come l’acciaio inossidabile e l’alluminio satinato. Le superfici di lavoro, come ad esempio il bancone della cucina, sono realizzate in materiali come i Grés (Dekton, Neolith e Laminam) e i Quarzi (Silestone e Stone italiana). Questi sono materiali resistenti, che non assorbono liquidi, antibatterici e adatti alla lavorazione di cibi e impasti; inoltre sono disponibili in molte finiture.
  3. Le forme degli arredi sono prevalentemente semplici, lineari, caratterizzate spesso da un grande rigore geometrico che abolisce le curve, i ghirigori, gli elementi decorativi fini a loro stessi.
  4. I colori, nella maggior parte dei casi molto neutri e decisamente sobri, anche se non è raro che in una casa arredata in stile minimalista spicchi un pezzo unico di un colore brillante e acceso (solitamente il rosso, blu, ottanio, senape, rosa antico, petrolio ecc.) che crei un contrasto cromatico con il resto dell’arredamento e con il colore di base.
  5. L’integrazione con i sistemi tecnologici, come la domotica e a tutti i sistemi automatizzati che permettono di gestire la casa e gli elettrodomestici anche da remoto.
Arredamento moderno: caratteristiche e differenze

Arredamento moderno TOTAL-WHITE

 La casa in “Total White” è strettamente legata al minimal e il tratto differenziante è il colore, per l’appunto il bianco appunto.

Una cucina total-white, essendo asettica, ti permette di accostare altri elementi, come un soggiorno in stile classico o moderno. Il bianco è comunque uno dei colori che viene usato maggiormente nell’ambito dell’arredamento, soprattutto se messo in forte contrasto con tonalità cromatiche tendenti al nero e al marrone.

Il bianco è un colore molto adatto in ambienti stretti, soffocanti e poco luminosi, perché permette di ingrandire psicologicamente gli spazi e illumina gli ambienti in modo naturale. Purtroppo bisogna sempre essere coscienti che il Total-white, oltre ad essere una soluzione audace, è di difficile mantenimento, in quanto ogni piccola macchiolina di sporco sarà sicuramente subito visibile. Aggiungere agli interni bianchi materiali come legno, vimini, lana o cotone in colori naturali, oppure metallo, e complementi d’arredo dalle tonalità scure e magari elementi di recupero.

Arredamento moderno: caratteristiche e differenze
Cucina Snaidero

Arredamento moderno: Industrial

Questo stile è perfetto per gli edifici inseriti in un contesto urbano, dove architetture dalle linee industriali e metropolitane vengono valorizzate da un look minimale che attira l’attenzione su pochi elementi particolari dai materiali come legno e metalli.

Gli appartamenti caratterizzati da un solo spazio molto grande sono tipici dei vecchi distretti industriali: quegli edifici, infatti, erano destinati ad altri usi fuorché abitativi. La personalizzazione che consente un loft non ha eguali: creatività e originalità sono le parole chiave per arredare in stile urbano.

Vi sono comunque alcune regole base da seguire per realizzare una casa in stile industrial:

  1. Meglio prediligere forme lineari, semplici ed eleganti. La regolarità delle forme crea infatti armonia. Insieme ai metalli e al legno, possiamo ricorrere a tessuti di fibre naturali come cotone, juta e lino. Protagonista indiscussa e immancabile è la pelle: un divano, un pouff, una poltrona o qualche elemento recuperato.
  2. Le decorazioni sono fondamentali, in quanto creano un effetto metropolitano/decadente che è il punto di forza di questo tipo di stile. Gli accessori dovranno essere particolari: puntiamo innanzitutto sull’illuminazione con lampade che richiamano le fabbriche, arredi e complementi vintage.
  3. Gli arredi hanno linee semplici e squadrate, che uniscono dettagli in metallo con parti in legno massello scuro, effetto naturale. E’ possibile dare anche un tocco di colore inserendo un mobile in metallo dalla tonalità accesa.

Conclusione

In conclusione, l’arredamento moderno segue il rigore della semplicità con le sue linee pulite ed essenziali; inoltre questo stile si fa portavoce della sostenibilità, tema su cui oggi sempre più aziende produttrici stanno puntando nella realizzazione degli arredi.

Scegliere lo stile moderno significa, quindi, far propri i temi di sostenibilità ed innovazione, ma anche semplificarci la vita grazie alla sua facilità di pulizia.

 Questo ci farà recuperare tempo per dedicarci a ciò che per noi è davvero importante.